La nostra esistenza è piena di colori e sarebbe triste e noioso se i colori non esistessero nella nostra vita. Noi percepiamo il mondo attraverso gli spettri della luce e li chiamiamo i colori.
MA CHE COSA È IL COLORE?
In biofisica il colore viene definito come la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina inviano al cervello quando assorbono le radiazioni elettromeccaniche di determinate lunghezze d’onda e intensità nel cosiddetto spettro visibile o luce. Però, il colore ha anche, evidentemente, un connotato biologico: può essere osservato e distinto solo da organismi viventi che distinguono lo spettro emanato o il riflesso della luce. Gli esperti di New Age sottolineano come ogni colore emani un suo specifico tipo di energia, che noi possiamo usare per influenzare positivamente la nostra vita e la nostra salute. Tempo fa alcuni psicologi notarono che il colore della carta da parati in casa può cambiare e influenzare l’umore delle persone.
Addirittura il colore dei muri nella stanza da letto può portare una forma di depressione cronica, la spossatezza continua o, al contrario, il buon umore o il vigore. Anche il colore dei vestiti che scegliamo al mattino ha poco di causale e molto di intuitivo: scegliamo i colori di cui abbiamo, per così dire, bisogno. Esiste, infatti, una connessione sottile tra la fisiologia umana e le tonalità che ci vediamo addosso: le tonalità scure mandano meno impulsi al sistema endocrino, con una produzione ormonale significativamente inferiore e, di conseguenza, cattivo umore, depressione e via libera a malanni.
LA STORIA DELLA CROMOTERAPIA
Questa connessione tra i colori e il comportamento umano era studiata ed osservata sin dai tempi antichissimi. La mitologia egiziana assegna al dio Thot la scoperta della pratica chiamata cromoterapia ovvero la capacità di armonizzare i centri energetici del corpo umano (i chakra) e l’aura (il campo elettromagnetico attorno il corpo). Gli Egiziani e i Greci utilizzarono minerali, pietre e cristalli con colori specifici per curare diverse malattie. L’approccio di cura con i colori parte evidentemente dalla considerazione religiosa-magica-astrologica che interfaccia malattia, guarigione e trascendenza. I Greci associavano i colori agli elementi fondamentali (aria, fuoco, acqua e terra) e questi ai quattro “umori” o “fluidi del corpo”: la bile (gialla), il sangue (rosso), il flegma (bianco) e la bile (nero), a loro volta prodotti in quattro organi particolari (la milza, il cuore, il fegato e il cervello).
La salute era considerata risultante dell’equilibrio di questi elementi, mentre la malattia era la prova di uno sbilanciamento. I colori, così come erano associati agli umori, venivano anche utilizzati per contrastare le malattie. Oggi nel XXI secolo questa medicina alternativa è molto comune e famosa nel mondo. La cromoterapia o la cura con la luce è molto diffusa perché completamente naturale e priva di controindicazioni. La luce è il flusso dell’emanazione elettromagnetica che penetra i tessuti e porta energia. Il corpo umano è un sistema unico e completo: ogni organo ha la sua vibrazione e la sua giusta frequenza e tutti sono correlati. L’influsso delle onde di luce permette di agire sul funzionamento del sistema nervoso, sul sistema ormonale e sul sistema endocrino per armonizzarli.
Il ROSSO elimina la malinconia e le emozioni negative, stimola la funzione degli organi e dei muscoli. Simboleggia la passione, la potenza e la guerra (il colore del pianeta Marte). Per far tornare il buon umore è sufficiente mettere sul tavolo un tovagliolo rosso o un vaso rosso con i fiori. Il colore rosso viene impiegato contro ogni infiammazione, sia interna che esterna, però va usato con parsimonia perché aumenta l’aggressività. Le verdure e la frutta rossa sono molto utili; aumentano le capacità curative e moltiplicano i globuli rossi del sangue stimolando il sistema cardiovascolare e il funzionamento del cervello, oltre ad agire direttamente sul sistema nervoso. Le verdure e la frutta utili sono: barbabietola, semi di melagrano, ravanello, fragole, cavolo rosso, peperone, pomodoro, anguria.
Il GIALLO è il colore della salute, del sole e della gioia. Elimina la malinconia, la depressione e può essere usato per alleviare ogni problema che riguarda il sistema nervoso. Questo colore ha la potenza di calmare, tranquillizzare e migliora il funzionamento del sistema immunitario, stimola il cervello e la memoria, aumenta la concentrazione. È legato alla vescica biliare e aiuta a bruciare i grassi.
Il ROSA è il colore della femminilità e dell’amore. Aiuta a eliminare i pensieri fissi negativi.
L’ARANCIONE è il colore della gioia e del buon umore in quanto influenza l’emotività. Corrisponde al pianeta Mercurio. Questo colore è antidepressivo, migliora la digestione, aumenta l’appetito e dona un leggero senso di felicità. Le verdure e la frutta di color arancione contengono le vitamine A e C che stimolano il funzionamento del sistema immunitario e migliorano la vista. Le verdure e la frutta utili sono: carote, cachi, arance, albicocche, meloni, pesche.
Il VERDE è un colore vivo e fresco. Corrisponde al pianeta Venere. Simboleggia la pace, l’amore, la natura. Il verde migliora il funzionamento del sistema endocrino, armonizza l’aura, elimina la rabbia e il mal di testa, stimola il cuore. La frutta e la verdura di color verde contengono molto calcio e diverse vitamine che servono per le ossa e per i denti. Tra le tante citiamo: cetrioli, insalate, cavoli, spinaci, scarola, piselli, zucchine, uva, olive, sedano, mela verde.
Il MARRONE è il colore della terra. Le persone che preferiscono il marrone apprezzano le proprie radici, la famiglia. Chi non ama il marrone di solito è molto egoista e riservato.
Il BLU è il colore mistico e simboleggia il cosmo. È il colore dell’altezza e dell’abisso. Corrisponde al pianeta Giove. Depura l’energia della casa e dell’anima, elimina l’ansia, rilassa la mente e crea una sensazione di fiducia totale. L’espressione “il sangue blu” proviene dalla considerazione che i reali avessero le vene più scure a causa del composto chimico del loro sangue in cui dominava il rame. Il blu ha la capacità di alleviare i dolori muscolari, il mal di gola, i dolori reumatici.
Il CELESTE è un colore fresco, leggero e calmo. Simboleggia la pulizia della mente e dell’anima. È il colore di Shiva, di Amon-Ra, di Giunone, però va dosato con cautela perché l’esagerazione può provocare apatia e pigrizia. Calma le irritazioni, abbassa la temperatura del corpo, cura l’insonnia, placa l’ansia che blocca il dialogo e la capacità di esprimersi. Stimola la creatività.
Il VIOLA è il colore misterioso e freddo. Corrisponde al pianeta Urano. Simboleggia la saggezza, l’intelletto superiore la divinità e la spiritualità, però può provocare malinconia. Questo colore spesso era usato dai reali e dal clero. Il viola unisce il corpo e la mente. Le persone con il color viola dominante nell’aura sono generalmente chiaroveggenti, guaritori e mistici. Questo colore equilibra nel corpo le polarità e gli aspetti maschili e femminili, armonizzandoli. Il viola aiuta a combattere i problemi esistenziali e la perdita di fede perché avvicina a Dio. La frutta e la verdura di questo gruppo diminuiscono lo stress, stimolano il funzionamento del cervello. Tra le altre citiamo: more, mirtilli, uva, melanzane, olive.
LE TONALITÀ:
Il BIANCO è il colore della protezione e dell’unione. Risplende su tutti gli altri colori. Non a caso tutti i maestri spirituali e i medici si vestono di bianco. Il giudice indossa la parrucca bianca come simbolo di imparzialità e perché questo colore simboleggia la giustizia, la parità e l’innocenza. È il colore della sposa, della pulizia, della giovinezza. Nell’alchimia, corrisponde all’elemento Mercurio. In natura, la verdura e la frutta bianche contengono elementi chimici in grado di abbassare il livello di colesterolo e stimolano il funzionamento del cuore. Tra le altre citiamo: aglio, cipolla, cavolfiore, banane, melone, patate.
Il NERO assorbe tutti gli altri colori. Simboleggia il vuoto da cui nasce tutto l’universo. È il colore del mistero, della notte e del silenzio. La vita nasce dall’oscurità. La notte ristabilisce le forze per cominciare un nuovo giorno. È la fine che provoca l’inizio. È un colore molto forte, molto elegante e molto formale. Può provocare la depressione se viene usato spesso. Le persone che indossano spesso il nero hanno bisogno di nascondere il loro stato profondo dell’anima.
Il GRIGIO simboleggia la sicurezza, la vecchiaia, la praticità.
LA CONNESSIONE DIVINA TRA IL COLORE E IL SUONO
Il colore e il suono sono la lingua della vita. La vita si manifesta in diversi piani dell’esistenza nella forma del colore e del suono. Dal punto di vista mistico il suono è il primo aspetto che l’intelletto percepisce e di cui diventa consapevole, il successivo è la luce o il colore. In molte religioni e i in molti scritti sacri abbondano le citazioni a tal riguardo. La Bibbia, ad esempio, afferma che al principio era la parola, la parola era presso il Dio e Dio era la parola e prosegue dicendo che seguì la luce, cioè il colore che altro non è che l’aspetto della luce. Il Vedanta racconta che il primo aspetto riconosciuto del reatore fu il suono, la vibrazione. In realtà il colore e il suono sono un’entità unica, in pratica la stessa cosa. La vita è la luce e, al contempo, la luce è la vita, il colore è il suono come il suono è la luce. Però quando il suono si presenta come luce, è più visibile e meno percepibile, e al contrario quando la luce diventa suono è più percepibile e meno visibile. Secondo il Vedanta ed antichi trattati Indiani ogni colore è associato a un chakra (centri energetici del corpo umano). Esistono 7 chakra principali e ognuno si presenta come una sfera che emana un colore sul piano sottile energetico del corpo umano.
Rosso e nero (l’elemento terra) Muladhara. Il chakra si trova nel perineo all’inizio della colonna vertebrale. Corrisponde al mondo materiale, agli istinti primordiali, alle paure e alle sicurezze, alla purificazione del corpo. Qui nasce la prima vera domanda: “Essere o non essere”. È in relazione con la parte inferiore del corpo: le gambe, l’intestino, gli organi della riproduzione.
Arancione (l’elemento acqua) Svadhistana. Il chakra si trova sotto la zona ombelicale (due dita sotto l’ombelico). Corrisponde alla riproduzione, alla sessualità, alla comunicazione, alle emozioni e alla creatività. È in relazione con il fegato, la vescica biliare, i reni, le ghiandole surrenali. Regola i liquidi del corpo.
Giallo (l’elemento fuoco) Manipura. Il chakra del plesso solare si trova nella zona superiore all’ombelico, tra le costole. Corrisponde allo stomaco, al sistema nervoso simpatico. È il centro volitivo umano.
Verde e rosa (l’elemento aria) Anahata. Il chakra si trova al centro del petto. Corrisponde al timo, ai polmoni e al sistema cardiovascolare. È il centro dell’amore, della bontà e della coscienza del Cristo.
Celeste (l’etere) Vishuddha. Il chakra è nella faringe. Corrisponde alla tiroide e controlla il metabolismo. È il centro della capacità di esprimersi.
Blu indaco (la luce) Ajna. Il chakra che si trova tra le sopracciglia e nell’ipofisi. Corrisponde alla vista, all’ipofisi che produce vari tipi di ormoni. È il centro della intuizione e della chiaroveggenza.
Viola, bianco, oro (il vuoto cosmico) Sahasrara. Il chakra si trova nel sincipite e non è un centro energetico materiale. Corrisponde all’epifisi che è legato al subconscio. È il centro della trascendenza, il legame diretto con il Dio, con il cosmo e con la spiritualità.
COME USARE E COMBINARE I COLORI?
Umore e colore sono, come detto, correlati: usandoli possiamo influenzare la nostra condizione emotiva e psichica. Con il rosso le persone pigre diventano più attive. Con il blu i bambini studiano meglio e sono più quieti. Il giallo aumenta il buon umore. Se siete spesso infelici vestitevi in arancio magari aggiungendo una nota verde. Il viola vi aiuterà a meditare. Il turchese favorirà il rilassamento. Provate a condizionare la vostra esistenza attraverso i colori, ne avrete un grande giovamento.
A cura di: Alyona Neskuba
Fonte: Vivere lo Yoga
